Minchia, quest'oggi il sole puzza di Manzotin!
Buongiorno. Sono Simone degli Occhi pesti.
Volevo dirvi che ho deciso i titoli del disco dei Den Van Sputen "Chiedilo al magistrato che c'è in te". Avevo avuto queste idee e quindi la tracklist provvisoria (in attesa che il leader la cambi) attualmente è la seguente.
01) Dopo ampie disamine mi adeguo alle peggiori porcate
02) Non dirmi che ti sei suicidata di nuovo!
03) Ti amo ma ho finito i soldi sul cell e non riesco a fartelo sapere
04) Il tutto perchè
05) Vado a sedermi 10 minuti (aspetto che un piccione muoia sul tavolo)
06) Un tubo catodico che cola
07) Quando le paure si chiamavano Ragnetto Michele
08) "Mi pensi?" "No ma ho la diarrea..."
09) Rai 2 li fa e Adorno li critica
10) Questa fa schifo
Un abbraccio a tutti dal vostro unico Simone degli Occhi Pesti.
p.s. Mara ti amo.
19 Comments:
...minchia rasentate la genialità...
vi invito con affetto nel mio blog:
ignipott.blogspot.com
ciaociao.
Ritengo questo disco l'equivalente dello slang giovanile che sostituisce l'espressione "strafica" con "fungo atomico": è evidente che oggi avere un'idea significa avere lo scontrino senza possedere la merce, con la conseguenza che la borghesia si distrae facendo turni in fonderia.
ritengo questo disco più interessante di chi paga gli psicanalisti per imparare a dire "scusi se l'ho interrotta": anche disprezzare la propria persona non offre credibilità, specie se poi basta ingurgitare un'anguria fresca per sentirsi come chi passa le domeniche da Auchan. il Tg2 è meglio di un muezzin.
ritengo questo disco un invito alla socievolezza, che stupisce perchè cade proprio nell'espoca in cui per rispondere a "come va?" bisogna specificare l'indirizzo della farmacia di turno. I pazzi non hanno capito che la società mediatica attuale può accogliere tutti, a patto che siano felici e chiamino la propria voglia di chiavare "spezzare la solitudine".
ritengo questo disco come il sorriso di un artista espressionista norvegese, sorpreso dai paparazzi a Milano Marittima in compagnia di Miss Banalità Eterna (la riconosci perchè ha le poppe al posto degli occhi). Tutte le avanguardie sono finite quando Sky ha consigliato a tutti i vivi di fingere il suicidio per sembrare vivi, cioè poco interessanti.
BAMBOLEIRO
BAMBOLEIRA
ESEMIVIDAUNORCOINTENSOSEPLUFLASI'''''''
BAMBOLEIRO
BAMBOLEIRA!
PRESENTE!
un cazzo
ritengo questo disco come un puzzle i cui tasselli frequentano il centro di igiene mentale sempre negli stessi orari. Anche la disperazione è una moda e come tale verrà dimenticata quando rivaluteremo le Clark e il gillet di lana.
ciao ragazzi, ho ascoltato il vostro disco e penso che l'imbarazzo non abbia alcun limite: siete i miei preferiti dopo gli spogliarelli organizzati dalla CGIL e le torture ideate dalle persone per amare altre persone. Non vi rispetto.
ciao ragazzi, ho ascoltato il vostro disco mentre mi pulivo le terga con un assegno, così ho pensato al fatto che i cimiteri somigliano a dei Luna-Park gestiti da individui introspettivi.
... ciao belli sono lieto che vogliate partecipare al circolo...
mi dovete mandare una mail con i nomi con i quali volete postare e il vostro blog di provenienza... specificando espressamente l'indirizzo email a cui devo mandare l'invito...
la mia mail la trovate nella home del circolo, credo sia ignipott@gmail qualcosa... ciao ragazzi e buon lavoro! Spero di vedervi postare presto!
...vi ho pure dedicato un post...
...ciao belli.
il disco che ho ascoltato, con gli splendidi titoli delle canzoni in esso contenute, mi hanno fatto venire in mente che potremmo comprarci una sacca di pop-corn e osservare (pagando, s'intende) le molteplici relazioni che intercorrono tra due pietre. Oggi chi è contemplativo lo riconosci subito, perchè di Playboy guarda il prezzo e non legge l'editoriale di Mcluhan.
Da quando ho ascoltato questo disco ho cominciato a rivoluzionare la mia vita: ora invece che comprarmi le opinioni in edicola me le faccio mandare dal Medio Oriente, insieme a qualche voto falso, così piaccio di più alle ragazze: ora ho tanti amici che aspettano di buttarsi giù dal microonde per vedere meglio la tv, senza fastidiosi riflessi di luce. Anche gli oceani soffrono di crisi nervose.
Tutto è cominciato quando ho ascoltato questo disco: ero lì come al solito a baciare una parete quando è intervenuta la polizia, che, avendo letto ben bene Kafka, mi ha riso in faccia. Ora mi sento come uno che va dall'analista per sapere come vanno le azioni della Tamoil.
certo, avere ascoltato questo disco ha influito, eccome: ora mi è chiaro che la normalità consiste nel dire: "è morto, del resto era bello speranzoso davanti a una fabbrica ora adibita alla cultura underground, succede sempre così", mentre la follia consiste nel dire: "è morto, lo stimavo per questo".
mara c'ha du zinne da paura.
mara cana'.
mara me fa.
ed io so' felice.
Minchia brasero è ottimo!
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